IL VITIGNO OROBICO

                                                                           briciole di storia – prima parte  

 

Az. Agr. Grassenis Sonia - Località Ronchi - Scanzorosciate (Bg)

                                                                                         Molto probabilmente il moscato passito di Scanzo e della Valcalepio fu portato nella zona attuale, cioè in quella fascia di territorio che  – come abbiamo già ricordato – da nord est di Bergamo arriva fino alle sponde del lago d’Iseo, durante l’epoca romana.

                                                                                       Tuttavia prima del secolo XIV non esiste una documentazione ufficiale, che attesti la presenza del vitigno. Nella guida I vitigni autoctoni del gambero rosso (edizione 2006) si legge che verosimilmente il vitigno potrebbe essere un incrocio, avvenuto in modo naturale, tra una varietà rossa ed una aromatica (ad esempio aleatico o malvasia), che gli antichi romani piantavano un po’ dappertutto in Italia.

                                                                                         Sonia e Giacomo