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moscato passito di valcalepio

Azienda Agricola Grassenis Sonia. Produciamo vino passito e altri vini da tavola

72° CONGRESSO NAZIONALE ASSOENOLOGI

                                                                           

la crescita del vino made in Italy 

 

                                                                                                            

Il 17 novembre a Firenze si è aperto il 72° Congresso Nazionale Assoenologi. I lavori termineranno domani lunedì 20. Titolo del convegno: La scienza della sostenibilità del vino. Il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo ha tracciato un quadro molto positivo per quanto riguarda l’esportazione del vino made in Italy.

                                                                                                         

Ecco un breve stralcio della sua relazione: «La crescita all’estero, in valore ed in volume è un’ ottima premessa per la vendemmia appena conclusa che si classifica tra le più precoci e scarse del dopoguerra, con un taglio della produzione del 26% rispetto allo scorso anno». Ma è importante sottolineare che nel 2017 rispetto all’anno precedente «le vendite all’estero hanno avuto un incremento in valore del 6% negli Usa – che sono di gran lunga il principale cliente -, del 3% in Germania che segue sul podio e dell’8% nel Regno Unito che, nonostante i negoziati sulla Brexit, resta tra le prime tre. In termini di aumento percentuale, però, la migliore performance, con un balzo del 47%, viene fatta registrare dalla Russia dove il vino è uno dei pochi prodotti agroalimentari made in Italy non colpiti dall’embargo. Buona anche la crescita del 25% in Cina».

                                                                                                         

Sonia e Giacomo

 

CABERNET SAUVIGNON DA $ 350.000,00

                                                                     

la bottiglia di vino più costosa della storia 


 

Uno sconosciuto collezionista del Mississippi due settimane fa a New Orleans ha acquistato all’asta una bottiglia di Cabernet Sauvignon californiano del 2015, prodotta dal viticoltore Jesse Katz. Il prezzo che ha sborsato è strabiliante: 350.000 dollari, ovvero quasi 300.000 euro. Si tratta della bottiglia di vino più costosa della storia.

                                                                                                               

Il totale ricavato dall’asta si aggira attorno ai 3,5 milioni di dollari. Tutto sarà devoluto in beneficienza.

                                                                                                         

Sonia e Giacomo

 

 

XIV EDIZIONE VINITALY RUSSIA
                                                                     

20-21 novembre 2017

 

 

È in programma per il 20 novembre a Mosca e il 21 novembre a San Pietroburgo la XIV edizione di “Vinitaly Russia” con la partecipazione di 180 cantine italiane. L’evento si colloca all’interno della “Settimana internazionale della cucina italiana in Russia” (20-26 novembre).

                                                                                          

Per quanto concerne in particolare il vino, la Russia risulta essere tra i dieci più importanti importatori del prodotto italiano. La domanda del vino italiano da parte della Russia negli ultimi dieci anni è cresciuta del 343%.

                                                                                                          

Ieri, 16 novembre, l’ambasciatore d’Italia a Mosca, Cesare Maria Ragaglini, ha presentato il suo nuovo libro, intitolato “Cuciniamo insieme all’ambasciatore italiano”. Si tratta di una raccolta di ricette e aneddoti sulle caratteristiche della tradizione culinaria italiana. Una parte del libro è dedicata alla scelta dei vini in base alle diverse ricette.

                                                                                                         

Sonia e Giacomo

 

 

FORMULE MATEMATICHE A SERVIZIO DEL VINO

                                                                       

c’è un’equazione per tutto  

 

Cantina - Az. Agr. Grassenis Sonia

                                                                                                          

La notizia è stata battuta poche ora fa dall’agenzia ANSA e forse domani sarà sui quotidiani. Si legge che Lucio Cadeddu, ricercatore del dipartimento di matematica e informatica dell’ateneo cagliaritano e Alessandra Cauli, laureata in matematica nella stessa università, hanno firmato un articolo circa il rapporto tra vino e matematica sulla rivista International Journal of Mathematical Education in Science and Technology.

                                                                                                            

Si parla di formule matematiche che regolano l’invecchiamento del vino. C’è un’equazione per tutto. Anche per la corretta realizzazione di una cantina. In particolare per la sua profondità sotterranea: numeri e operazioni per ottimizzare il mantenimento della temperatura ideale. Riducendo al minimo le oscillazioni, senza ricorrere a costosi e poco naturali sistemi di condizionamento dell’aria.

                                                                                                          

Si sa, infatti, che una cantina ideale dovrebbe mantenere la stessa temperatura in tutti i periodi dell’anno.

                                                                                                          

Sonia e Giacomo

 

 

MARIO SOLDATI: VINO AL VINO

                                                              

viaggio alla ricerca dei vini genuini

 

                                                                                                          

Abbiamo rispolverato un volume dello scrittore e regista Mario Soldati (1906-1999) intitolato Vino al vino: alla ricerca dei vini genuini (la prima serie è del 1969),

                                                                                                         

Ci limitiamo, per il momento a riportare quanto si legge nella quarta di copertina del libro:

                                                                                                           

«Vino al vino è il racconto dei tre viaggi compiuti attraverso l’Italia alla ricerca dei vini genuini, alcuni famosi, altri noti, altri ancora scoperti da Soldati stesso. Ma questa non è una semplice guida enologica: è un libro che parla di paesaggi, di uomini, di case, ville e castelli, incontrati e amorevolmente scrutati in un itinerario alla ricerca di una civiltà autentica, legata alla terra e al clima, che ha nel vino uno dei suoi prodotti più sinceri, frutto dell’equilibrio tra natura e cultura. L’autore dichiara a più riprese di non essere un enologo professionista e di trattare ciascun vino come una singolarità da comprendere e di cui preparare un ritratto per i lettori, quasi si trattasse una persona».

                                                                                                         

Sonia e Giacomo

 

IL VINO E LE LINGUE STRANIERE

                                                             

sicurezza espositiva e fluidità linguistica

                                                  

Pierre-Auguste Renoir (1880-1881).

                                          

Secondo uno studio promosso dal Journal of Psychopharmacology si è scoperto che un piccolo apporto di alcool quotidiano può aiutare le persone ad esprimersi in maniera più fluente nelle lingue straniere.

                                                                                            

L’esperimento è stato fatto in una università belga con cinquanta studenti tedeschi impegnati ad apprendere la lingua olandese.
A livello grammaticale gli studenti che avevano sostenuto l’esame orale si equivalevano, ma dal punto di vista della sicurezza espositiva e della fluidità linguistica coloro che avevano assunto una bevanda alcolica risultarono superiori a coloro che avevano bevuto soltanto acqua. L’esperimento è stato fatto con la birra, ma la stessa cosa, dicono gli esperti, sarebbe successa se i candidati avessero bevuto una ragionevole quantità di vino.

                                                                                            

Sonia e Giacomo